L'Ambiente
Si arriva a Buggerru percorrendo due strade particolarmente panoramiche. Il paese appare improvviso al visitatore, incastonato in una suggestiva gola che declina dolcemente verso il mare, dove troviamo un bel porticciolo attrezzato e un'ampia spiaggia riparata a ridosso del centro abitato. Tutt'intorno le montagne raccontano la storia di questo paesino: impianti minerari in disuso, pregevoli grotte e vecchie gallerie. Verso sud, la costa ci propone alte falesie interrotte soltanto dalla bellissima Cala Domestica. Sull'altro lato, l'immensa spiaggia di San Nicolò si protende sino al borgo di Portixeddu, con un vasto entroterra di dune e boschi di ginepro. D'inverno la vita scorre tranquilla segnata dalle condizioni del mare: si parla di pesca, di turismo, di storie minerarie che hanno reso famosa Buggerru, conosciuta un tempo come la "piccola Parigi".

Gradevole porticciolo ben riparato dalle montagne minerarie. Servizi: Sorveglianza ormeggio; Guardiania notturna e diurna; Luce, Acqua, Servizi igienici e Docce. In paese: meccanici e negozi attrezzati.
Pescaggio: 3m. max; vento predominante: maestrale (nord)

La torre spagnola che si trova sul promontorio di "acqua segreta", si affaccia sulla bellissima "Cala Domestica" e ormai separa idealmente i territori dei comuni di Iglesias e Buggerru, a guardia soltanto di un paesaggio suggestivo e incontaminato.
Torre spagnolaUn tempo faceva parte del sistema difensivo istituito alla fine del 1600 da Filippo II re di Spagna per proteggere le coste dalle incursioni barbaresche.
L'insieme di torri comunicava sia direttamente "a vista", che con un sistema a zig-zag, cioè poggiando il segnale sulle torri "a guardia morta" che lo ritrasmettevano alle altre. In questo modo le torri di Carloforte, Calasetta, Portoscuso, Porto Paglia e Cala Domestica costituivano un efficace sistema di avvistamento sino all'emblematica "Guardia 'e is Turcus" presso Capo Pecora.
La torre di Cala Domestica ha forma cilindrica e un'altezza di 12 m con mura di 2,5 m; all'interno una scala conduce alla terrazza di avvistamento; sono visibili le mensole che sostenevano l'apparato difensivo. I cannoni della torre sono "custoditi"nel piazzale antistante il bar del Borgo di Sant'Angelo presso Fluminimaggiore.
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